Sul tetto delle Madonie: dove la neve rimane in estate

lunedì 23-5-2016 di
Gli escursionisti a destinazione, sulla neve!

Stando alle cronache più recenti, il 2016 potrebbe essere l’anno più caldo da quando esistono le rilevazioni meteorologiche; non è una sorpresa, considerando la crescita continua della temperatura media globale annua nell’ultimo decennio. Se da un lato la scarsità di neve durante la stagione invernale 2015-2016 avvalorerebbe questa teoria, dall’altro, negli ultimi anni, abbiamo assistito a delle eccezionali nevicate primaverili (con temperature invernali). Molti ricorderanno la nevicata del 16 maggio dell’anno scorso (potete vedere il video CLICCANDO QUI), quando a Piano Battaglia e su tutte le nostre montagne oltre i 1400m, ha fioccato per alcune decine di minuti, mentre nei prati fiorivano margherite e orchidee. Quest’anno la neve ha fatto ancora una volta la sua comparsa all’inizio del mese (il 2 maggio). Una beffa, considerata la scarsità di precipitazioni nevose della passata stagione invernale (appena 90 cm di accumulo complessivo).

nevaio

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Per giudicare l’andamento degli accumuli nevosi durante la stagione invernale, un buon nivometro naturale è costituito dalle neviere della Principessa: delle doline ad imbuto, dove la neve si accumula durante l’inverno e si mantiene, grazie al particolare microclima dovuto all’orografia, per tutta la bella stagione. E talvolta fino all’inverno successivo. Una peculiarità geologica che i nostri avi conoscevano bene; è qui che, durante i mesi caldi, i nevaioli venivano con i muli a lavorare la neve da portare nei paesi e a Palermo, per trasformarla in ghiaccio, gelati e sorbetti. A seconda della stagione invernale, gli accumuli possono essere considerevoli e superare i 10 m (ciò è dovuto all’azione dei venti), oppure essere poco consistenti. L’appuntamento ufficiale per tutti è a luglio con la Festa della Neve organizzata dal C.A.I. di Polizzi Generosa: un’escursione alle neviere per preparare il gelato secondo gli antichi metodi dei nevaioli madoniti. Se siete curiosi di visitare questa zona delle Madonie, avete buone scarpe da trekking, una buona guida ed una domenica libera, non perdetevi questo splendido luogo. Aspettiamo le vostre foto! 

1 commento

  • Giovanni La Farina di Madonie scrive:

    Le dolline di ghiaccio del Monte della Principessa, può essere molto buon per dimostrarre che, la mia famiglia, le La Farina baronessa d’Aspromonte e Marchesa di Madonìa, fue proprietaria e possidente di queste montagne per 350 anni.!

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