Piano Battaglia nel tempo

 

Leggenda vuole che Piano Battaglia (o della Battaglia) prenda questo nome da un’antica battaglia avvenuta sulle alte Madonie tra Arabi e Normanni tra il X e l’XI sec. d.C.. Negli anni ’50 lo storico Amleto Bologna ha spiegato che il nome “Battaglia” dovrebbe derivare da una trasformazione del vocabolo greco “cattabo” con cui si definiscono antiche gare che si svolgevano nei boschi sin dall’epoca dei Greci, con festeggiamenti a base di vino. Secondo lo stesso autore quella della battaglia contro i Saraceni è una leggenda inventata tra il 1200 ed il 1300 per esaltare le gesta della Famiglia Ventimiglia, proprietari di un vasto feudo che ricopriva quasi tutte le Madonie nel basso Medioevo. Secondo altri il termine deriverebbe semplicemente dalla traduzione italiana del termine siciliano “vattagghia” = bestiame. Piano Battaglia è sempre stato il cuore delle Madonie, sia geograficamente che turisticamente. Nota stazione di transumanza, veniva attraversata da antiche trazzere che portavano alle neviere del Carbonara, delle profonde doline naturali dove sin dal ‘600 si andava a raccogliere la neve nei mesi più caldi, per rifornire di ghiaccio i paesi delle Madonie e la città di Palermo. Durante le due guerre mondiali i boschi delle Madonie sono stati saccheggiati avidamente, vista l’elevata richiesta di legname. Fino a pochi anni fa era ancora possibile osservare, in alcune zone, le teleferiche che servivano a portare il legname a valle. Nell’immediato dopoguerra viene edificato il Rifugio Marini, del Club Alpino Italiano, struttura che da formalmente l’avvio alla costruzione di baite e ville e poi, negli anni sessanta, del primo impianto a fune.

Con la costruzione di due skilift sulla Mufara (a metà degli anni ’70), Piano Battaglia diventa l’unica stazione sciistica della Sicilia occidentale. Tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’80, grazie ad una gestione intelligente e entusiasta degli impianti di risalita, la località è teatro di numerose manifestazioni sciistiche di carattere regionale (Regionali di sci da discesa, combinata Ski-Surf) e nazionale. Nel tempo, inoltre, si sono distinti gli allievi delle scuole di sci da fondo di Polizzi Generosa, vero vivaio di talenti a livello Nazionale. Gli impianti di risalita sono rimasti in funzione fino al 2005, anno che ha decretato la chiusura della stazione sciistica per una dimostrata incompetenza degli Enti amministrativi a provvedere in tempo alla sostituzione degli skilifts e al rilancio della stazione.

 

paolo mollica10

Vincenzo Mollica, il mito delle Madonie (ph. Paolo Mollica)