È tempo di primavera sulle Madonie: cosa fare e dove andare.

venerdì 15-4-2016 di
faggiprimavera_gfrancavilla

Gli ultimi residui di neve resistono ancora sulle cime più alte delle Madonie, ma già in collina, per non parlare dei litorali, sta esplodendo la primavera. Senza dubbio la stagione più spettacolare per ammirare le fioriture e l’esplosione di vita nei boschi. Per salutare l’inverno, e controllare anche quanta neve sia caduta durante la stagione passata, una tappa interessante sono i nevai di Piano della Principessa (1880m), sul Carbonara, dove la neve si conserva fino alla stagione estiva. La località si raggiunge in circa un’ora e mezza di cammino da Piano Battaglia; il trekking regala panorami mozzafiato su tutta la Sicilia. A termine dell’escursione, per ricordarvi della bella stagione ormai avviata, potreste visitare una delle mete più gettonate degli ultimi anni: il campo di tulipani del Santuario della Madonna dell’Olio. Un colpo d’occhio spettacolare, quello del seminativo nei pressi di Blufi, che tinge di rosso il paesaggio circostante. Dal mese di maggio, ed una volta diminuito il deflusso del fiume, l’Associazione Madonie Outdoor riprenderà l’organizzazione delle escursioni in gommone alle Gole di Tiberio: una forra spettacolare, scavata nei calcari, situata tra Castelbuono e il Tirreno, lungo il corso del Fiume Pollina.

Per quanto riguarda gli appuntamenti gastronomici, è indubbio che uno degli eventi più attesi dell’anno sia la Sagra del Carciofo di Cerda. Giunta alla sua 35^ edizione, quest’anno avrà luogo il 25 aprile. Durante la sagra (che raccoglie migliaia di visitatori), vi saranno diverse manifestazioni di intrattenimento, ed è prevista la degustazione di carciofi, cucinati in svariati modi, ed accompagnati da prodotti eno-gastronomici locali. Gli amanti dello sport su strada invece attenderanno con ansia la data del 6 maggio quando la storica Targa Florio compirà i 100 anni. La corsa automobilistica (che è la più antica del mondo) raggiunge questo importante traguardo organizzando un evento che ne racchiude quattro: Targa Florio Rally, Targa Florio Historic Rally, Targa Florio Classica e Targa Florio Historic Speed. Appuntamento dunque dal 5 all’8 maggio per questo grande compleanno.

 

Come raggiungerci:

Blufi: A19 (Palermo-Catania) uscita Irosa, e poi 7 km su SP138 direzione Blufi. Il Santuario della Madonna dell’Olio si trova a circa 1.5km prima dell’abitato.

Cerda: dalla A19 (Palermo-Catania) uscita “Agglomerato industriale” e poi proseguire per 12km su SS120 in direzione Cerda. (itinerario comune e valido sia per la Sagra del Carciofo che per la Targa Florio).

Gole di Tiberio: dalla A20 (Palermo-Messina) uscire a Castelbuono-Pollina e proseguire lungo la SS113 in direzione Messina. A circa 2km da Finale di Pollina, seguire la SP52 per San Mauro Castelverde. Al bivio Borrello imboccare la SP60 per Gangi e dopo circa 1 km svoltare a destra su una carrozzabile che porta ad un piccolo borgo. Al primo bivio proseguire a piedi sulla sinistra, raggiungendo il sentiero che, attraverso 400 scalini, conduce nel greto del Fiume Pollina, quasi all’imbocco del canyon. Nei pressi delle Gole vi è un’area attrezzata ed un’altra dedicata al naturismo.

Piano della Principessa: da Piano Battaglia si prosegue a piedi per la Battaglietta e poi si segue il sentiero per il Carbonara (segnato su carta e con vernice rossa su roccia). Il percorso fino al pianoro dura circa 1h e 30min.

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